Cloud: 101. Dedicato a chi crede che il Cloud sia solo una nuvola.

Ti è mai successo? Stai partecipando ad una riunione e all’improvviso qualcuno nomina questo “Cloud” e tu non hai la minima idea di cosa sia. Se non di qualcosa che, nonostante il nome, non ha nulla a che fare con il tempo meteorologico. Il Cloud è uno di quei termini tecnologici hot-topic che ha creato molto clamore, ma sembra completamente ambiguo e vasto rispetto a quello che in realtà significa. E poiché non stiamo parlando di un cumulonembo o di un cirro, insomma di nuvole, abbiamo deciso di sederci con il nostro Cloud Technical Manager, Lasse Rytilahti, per fare finalmente luce su questa particolarissima tecnologia: Il Cloud.

Fondamentalmente, il Cloud è una raccolta di server, storage e apparecchiature di rete situate in un centro dati. Gestisce enormi quantità di server, dispositivi di rete e di archiviazione, mantenendoli in un grande magazzino reso sicuro da diversi fail-safe creati per proteggere l’apparecchiatura. Per capire però l’enorme potere del Cloud, devi immaginare di moltiplicare questo magazzino per molti altri eventuali magazzini dislocati in luoghi diversi. La sinergia di tutti questi magazzini che, grazie a Internet possono collegarsi e lavorare insieme, è il potere del Cloud.

Oltre a questo hardware, è possibile eseguire diversi servizi di infrastruttura IT attraverso server, storage, siti Web, database, apprendimento automatico, directory degli utenti, ecc. E, combinando insieme i “magazzini”, di tutti questi servizi è possibile creare prodotti come: e-mail Office365, file archiviazione Dropbox, siti Web pubblici, PMS booking systems, ecc.

Il nome “Cloud” risale ai primi anni ’90 quando Internet stava entrando nei suoi oscuri anni dell’adolescenza e nessuno sapeva davvero cosa fare con esso o come usarlo e quali termini era più giusto usare per descrivere tutte le sue infinite potenzialità. Fondamentalmente qualcuno ha disegnato un diagramma per mostrare come funziona Internet e intorno al termine “rete” è venuto forse spontaneo disegnare una nuvola; e così è nato il termine per descrivere il vasto universo di server, reti e data center. Quindi, in parole povere: Il Cloud è iniziato come un’illustrazione per mostrare tutte le cose di Internet che non possiamo effettivamente vedere.

Nel 2006 Amazon ha creato qualcosa chiamato “Elastic Compute Cloud (EC2)” che era fondamentalmente un server virtuale in grado di offrire servizi di rete e storage per le aziende. Ed è allora che il Cloud è diventato davvero la “It Girl” di Internet.

Dalla nascita del termine “Cloud”, il Cloud, è cresciuto in un concetto più tangibile con edifici reali costruiti ad hoc, per ospitare tutti i dati vitali che fanno funzionare ogni business. Hoist Group ha il suo “Cloud”, chiamato anche cloud privato. Disponiamo di diverse posizioni fisiche del centro dati, che è il luogo in cui archiviamo i dati degli hotel e i dati degli ospiti. All’interno di questa sede, abbiamo anche tutto l’hardware, il software ed i servizi per i nostri prodotti come HSIA, Dashboard, HotSoft8, Serviator, ecc.

Avvalersi in tal senso di noi, è un grande vantaggio. Infatti, invece di disporre i dati ed i sistemi IT critici dell’azienda o dell’attività in una piccola sala server dell’hotel, con il Cloud è possibile conservare la memoria lavorativa in modo sicuro, nonché proteggerla migliorandone al contempo performance, come descritto qui. Inoltre, ci prendiamo cura dei servizi di base per ogni sistema Wi-Fi, booking e backoffice. Infine, l’integrità e la sicurezza dei dati dei nostri clienti sono molto importanti per noi e facciamo tutto il possibile per proteggerli e tutelarli.

Se sei interessato a saperne di più sul Cloud e su come possiamo archiviare al meglio i tuoi dati importanti, sentiti libero di contattarci.

Ericka Hedlund

Content Manager

Lasse Rytilahti

Cloud Technical Manager