Cosa possiamo fare per te?

Sta emergendo un nuovo modo di intraprendere i viaggi, in cui l’esperienza stessa è il vero obiettivo. I viaggiatori del giorno d’oggi hanno una nuova concezione di viaggio, ed è quella, in primo luogo di esplorare via web i luoghi del proprio  soggiorno. Oggi i turisti iniziano la loro vacanza nel comfort della propria casa.

Ci saranno sempre ostacoli – cerca la soluzione

Il fatto che AirBnB abbia scosso il mercato alberghiero da ormai più di 2 anni è cosa ormai nota. Più o meno allo stesso modo di quando sono comparsi i portali di prenotazione, come booking.com ed Expedia che hanno cominciato a prendere in consegna i grandi volumi di prenotazione automatizzati.

Pensare che la piattaforma tecnica o il prezzo siano la parte più importante di AirBnB non è completamente del tutto vero – si tratta più di una questione di esperienza. L’alternativa ai portali di prenotazione non sarà mai quella di prenotare tramite il sito dell’hotel che permette di visualizzare un unica opzione, ma sarà più che altro quella di utilizzare un motore di ricerca come Google, dove si ha la possibilità di scegliere tra diversi siti alberghieri.

Le “chicche” nascoste

AirBnb non deve essere visto come una soluzione a basso costo alternativa alle stanze d’albergo ma piuttosto come un opportunità di fare un esperienza di soggiorno in una città diversa dalla propria come se si fosse del posto. Cosa possono fare gli albergatori per controbattere?

Il vantaggio deve essere trovato nella professionalità degli impiegati dell’hotel e nella capacità di offrire del valore aggiunto ai visitatori che invece faticano a trovare da soli.

Quindi come si fa a capire cosa vogliono i viaggiatori? Semplice, basta chiederglielo.

Invece di pacchetti preconfezionati adatti a “tutti”, considerate di offrire un aiuto concreto, da gente del posto ed un’esperienza personalizzata. Perché non iniziare questo servizio già prima dell’arrivo del cliente, direttamente dal tuo sito web – “Contattaci e permettici organizzare il tuo soggiorno perfetto”.

Il check-in ed il check-out è qualcosa che deve essere fatto al volo. Invece perché non ripristinare il servizio “Concierge”? Un esperto che può aiutare il cliente a trovare delle “chicche” nascoste che il viaggiatore potrebbe non riuscire a trovare da solo. Senza la conoscenza del luogo, l’hotel potrebbe dover combattere contro l’alternativa degli appartamenti.

È il tempo di rispolverare la vecchia frase – “Cosa possiamo fare per te?”

Kim Spolén, Key Account Manager ed ex Capo Concierge Sergel Plaza, Stockholm